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Dentista vicino a me

Trovare un dentista vicino è facile; sapere cosa fare con un mal di denti di notte, cosa copre il Servizio sanitario nazionale e come recuperare parte della spesa lo è meno.

Aggiornato il 19 settembre 2026

Trova un dentista vicino a te

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Le mappe aperte comprendono solo una piccola parte degli studi dentistici: ti mostriamo la ricerca di Google Maps nella tua zona. Qui sotto trovi cosa sapere prima di prenotare.

Mappa di Google, caricata solo quando la chiedi.

Urgenze: mal di denti di notte o nel fine settimana

  • Per un dolore forte fuori orario, molti studi privati hanno un numero per le urgenze: se hai già un dentista, prova prima quello.
  • Alcuni ospedali hanno un servizio di odontoiatria che gestisce le urgenze; in caso di traumi importanti (denti rotti per una caduta, gonfiore che si estende, febbre alta) vai al pronto soccorso.
  • La guardia medica può prescrivere un antidolorifico o un antibiotico, ma non esegue cure dentali.

Cosa copre il Servizio sanitario nazionale

In Italia le cure dentistiche sono soprattutto private. Il Servizio sanitario nazionale le garantisce solo in casi precisi, che variano un po' da regione a regione: in genere i bambini e i ragazzi, le persone in condizioni di vulnerabilità sanitaria o economica, e le urgenze. Per sapere se ne hai diritto chiedi al tuo medico di base o alla tua ASL.

Esistono poi studi convenzionati con fondi sanitari integrativi e assicurazioni (spesso legati al contratto di lavoro): se hai un fondo, verifica quali studi sono convenzionati e cosa rimborsa prima di iniziare le cure.

Preventivo e prima visita

  • Per cure importanti (impianti, protesi, apparecchi) chiedi un preventivo scritto e dettagliato, con le singole voci e i tempi. Confrontarne due non è scortesia.
  • Chiedi se la prima visita e le radiografie sono comprese o a parte.
  • Diffida dei prezzi molto più bassi della media per gli impianti: chiedi che materiali vengono usati e che garanzie ci sono.

Detrarre le spese dentistiche

Le spese dal dentista sono spese sanitarie detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, per la parte che supera la franchigia annuale di 129,11 euro. Per avere la detrazione:

  • paga con un mezzo tracciabile (bancomat, carta, bonifico): per le prestazioni in studi privati il pagamento in contanti non dà diritto alla detrazione;
  • conserva la fattura intestata a te o al familiare a carico, con il tuo codice fiscale.

Domande frequenti

Perché questa pagina non mostra un elenco di dentisti?

Perché non esiste un elenco aperto e completo degli studi dentistici, e le mappe libere ne comprendono solo una piccola parte. Preferiamo mostrarti la ricerca di Google Maps piuttosto che mostrarti un elenco incompleto come se fosse completo.

Ogni quanto fare una visita di controllo?

In genere si consiglia un controllo e una pulizia professionale ogni 6-12 mesi, ma la frequenza giusta la stabilisce il dentista in base alla situazione.