Gattile vicino a me
Il gattile è il rifugio dove i gatti abbandonati o trovati vengono curati e affidati a nuove famiglie. Ecco come adottare e cosa fare se trovi un gatto in difficoltà.
Aggiornato il 19 settembre 2026

Trova un gattile vicino a te
Apri «gattile» nell'app Google Maps
I gattili sono gestiti da comuni, ASL e associazioni, e sulle mappe aperte ne compaiono pochi: ti mostriamo la ricerca di Google Maps nella tua zona.
Mappa di Google, caricata solo quando la chiedi.
Chi gestisce i gattili
Esistono gattili pubblici, legati al comune o al servizio veterinario dell'ASL, e gattili gestiti da associazioni di volontariato. Molte associazioni non hanno una struttura aperta al pubblico ma affidano i gatti tramite volontari e famiglie che li ospitano temporaneamente (le cosiddette «case di stallo»): per questo conviene cercare anche le associazioni della tua zona sui social.
Come funziona l'adozione
- Primo contatto: telefona o scrivi al gattile o all'associazione per conoscere i gatti in adozione e prendere un appuntamento.
- Colloquio: ti chiederanno della tua casa, delle tue abitudini e di eventuali altri animali, per trovare il gatto adatto.
- Affido: si firma un modulo di adozione. Il gatto viene di solito consegnato già vaccinato, sverminato, sterilizzato (se adulto) e con il microchip registrato a tuo nome.
- Dopo: alcune associazioni fanno una visita o una telefonata di controllo nelle settimane successive.
Spesso l'adozione è gratuita o prevede un piccolo contributo per le spese veterinarie.
Colonie feline
I gatti che vivono liberi in un luogo (cortili, parchi, zone industriali) formano una colonia felina, che in Italia è tutelata dalla legge: non si possono allontanare né maltrattare. Le colonie sono di solito seguite da volontari («gattari») riconosciuti dal comune, che le nutrono e ne curano la sterilizzazione.
Hai trovato un gatto?
- Se è ferito: contatta un veterinario o il servizio veterinario dell'ASL; in molte città c'è un servizio di soccorso per gli animali.
- Se sembra un gatto di casa smarrito: un veterinario può leggere gratuitamente il microchip e risalire al proprietario.
- Se è un cucciolo solo: prima di portarlo via, osserva da lontano per qualche ora: la madre potrebbe essere vicina.
Domande frequenti
Il microchip è obbligatorio per i gatti?
Per i cani è obbligatorio in tutta Italia; per i gatti dipende dalla regione, ma è sempre consigliato ed è di norma già applicato ai gatti adottati in gattile.
Cerchi un veterinario?
Vedi la pagina Veterinario vicino a me, con le urgenze notturne e la ricetta elettronica.